FABIO CARESSA DIXIT:

IL CORAGGIO NON è MAI STATO NON AVERE PAURA.. LE PERSONE CORAGGIOSE SONO QUELLE CHE AFFRONTANO I LORO TIMORI,LE LORO INCERTEZZE,SONO QUELLE CHE LE RIBALTANO A LORO VANTAGGIO USANDOLE PER DIVENTARE ANCORA PIù FORTI.NEGLI OCCHI DEI NOSTRI OGGI FORSE C'è ANCHE UN PO' DI TIMORE, COME SEMPRE, QUANDO ARRIVI AL MOMENTO DECISIVO. E ALLORA CORAGGIO ARANCIO VERDI!

domenica, aprile 30, 2006

Formazione contro il ficus

Contro il Ficus, il Labirinto cercheà di continuare la sua fase positiva, questi gli undici titolari:

Fontana (Squizzi)

Chivu Ujfalusi Natali (Sala Legrottaglie)

Jimenez Mancini Foggia Liverani (Buscé Brighi)

Inzaghi Borriello Vucinic (Ibra Brienza)

martedì, aprile 25, 2006

formazione champions league 4 giornata

valdes (ruben)

marquez stam maldini

hleb gattuso pirlo kaka iniesta

ronaldinho reyes

martedì, aprile 18, 2006

3 giornata champions

Valdes (Ruben)

Marquez Maldini Stam (Rodriguez cole)


Hleb Gattuso Pirlo Kakà Iniesta Belletti


R0naldinho

martedì, aprile 11, 2006


Vuoi Vedere che..........ci danno per finiti....



vuoi vedere che.... l'Italia ha bisogno di sognare, come un bambino





vuoi vedere che....qualcosa è cambiato....



vuoi vedere che....c'è aria di vittoria..



vuoi vedere che....abbiamo vinto veramente....


vuoi vedere che.....qualcuno lassù ha sorriso...



vuoi vedere che.....l'Italia è ad una svolta................



VUOI VEDERE CHE L'ITALIA CAMBIA DAVVERO?

venerdì, aprile 07, 2006

Champions: Il Labirinto sceglie Paolo Maldini. Capitano su ordine di Dio.




Santa Retina. Il Labirinto vacilla ma è ancora in corsa per la Champions.L'allenatore Pluto Aldair avrà un nuovo difensore ma sopratutto un nuovo capitano: Paolo Maldini. Egli è infatti un uomo da tempo stimato da Berni per la sua fedeltà alla maglia e per la sua grande personalità. A sorpresa però Alexsander Hleb si è presentato in conferenza stampa ed ha detto: "Stanotte sogno ho fatto io, capitano di fascia dare a nuovo giocatore dovrò. Così detto mi ha Dio. Allora io cosa mangio???? E allora io fascia a Maldini do!". La folla è rimasta commossa dall'emozionante discorso di Hleb.

martedì, aprile 04, 2006

Formazione 2 giornata champions league

Valdes (Ruben)

Zambrotta Thuram Samuel (Luisao Stam)

Pirlo Kakà Iniesta Hleb C (Diarra Belletti)

Trezeguet Ronaldinho Carew (Mutu Reyes)

Arrivano Brighi e Buscé


Santa Retina. Siamo oramai alla fine del campionato della FIGA. Il Labirinto non si è certo ritagliato un ruolo importante quest'anno ma ciò non giustifica la mancanza di morale del gruppo. Infatti dopo l'ennesima sconfitta, subita stavolta dal Panzer, Falcao ha deciso di cambiare a centrocampo inserendo Matteo Brighi del Chievo Verona e Antonio Buscé dell'Empoli. Sono Mario Alberto Santana (gravemente infortunato) e Giacomo Tedesco (squalificato a lungo dalla disciplinare) che escono dalla rosa arancio verde.
Ecco le dichiarazioni dei due:

Brighi: "Mi...............Era da tempo che aspettavo questo momento. Miiiiiii Dàro sciempre tuto ciò che posscio per onorare quescti colori fino alla fine."

Buscé: "Maremma Ma'ala laida.....oh quanto m'è toccato aspettà per arriva' a gioà a Santa Retina.....accidenta alla zucchina. Maremma ma'ala. Ah ciao...... e sò il Buscè dell'Empoli."

martedì, marzo 28, 2006

Champions.ANDIAMO!

Santa Retina. Si parte. Il sogno Parigi 2006 diventà raggiungibile anche per il Labirinto. Questa è la formazione che scenderà in campo agli ordini di Pluto Aldair.

Victor Valdes (Ruben)

Luisao Zambrotta Thuram (Samuel Gonzalo R.)

Kaka Pirlo Hleb Vieira (Iniesta Belletti)

Trezeguet Ronaldinho Carew (Cruz Reyes)

martedì, marzo 21, 2006

Champions League...si parte nel segno di due brasiliani: Ronaldinho e Aldair!





Pania. Soddisfazione, è questa la parola che echeggia nel vuoto tecnico della società la Pania. Il presidente è appena uscito dalla stanza dell'asta con la lista dei giocatori che vestiranno la maglia arancioverde della Champions League, e parla tranquillo della nuova rosa: " Intanto eccovi la lista ufficiale:

1 Víctor Valdés Arribas (Barcellona)
30 Rubén Iván Martínez Andrade (Barcellona)
12 José Moreira (Benfica)

21 Lilian Thuram (Gobbi)
19 Gianluca Zambrotta (Gobbi)
31 Jaap Stam (Milan)
4 Rafael Marquez (Barcellona)
44 Luisao (Benfica)
3 Ashley Cole (Arsenal)
26 Walter Adrian Samuel (Internazionale)
55 Gonzalo Rodriguez (Villareal)

5 Patrick Vieira (Gobbi)
7 Mahamadou Diarra (Lione)
78 Gennaro Ivan Gattuso (Milan)
22 Ricardo Izecson Leite Kaka (Milan)
79 Andrea Pirlo (Milan)
2 Juliano Belletti (Barcellona)
24 Andres Iniesta (Barcellona)
46 Aleksandr Hleb (Arsenal)

17 David Trezeguet (Gobbi)
11 John Carew (Lione)
51 Ronaldo de Assis Ronaldinho (Barcellona)
9 José Antonio Reyes (Arsenal)
18 Adrian Mutu (Gobbi)
99 Julio Ricardo Cruz (Internazionale)

Sono molto contento di aver portato giocatori che mi piacciono sia moralmente che tecnicamente ed anche se è stato "necessario" portare alcuni Gobbi qua, ho scelto i meno peggio e li ho comprati. Comunque sono fiducioso che la squadra possa puntare in alto ma bisogna restare con i piedi per terra e ci sono avversari molto temibili. Ma noi possiamo fare la nostra parte in questo gran bel film. Vi comunico che è stato selezionato anche il tecnico che sarà il mio difensore centrale preferito Aldair Nascimiento Santos e collaborerà insieme a lui il mio secondo difensore centrale preferito Antonio Carlos Zago. Insieme hanno formato una delle coppie di centrali che ha portato a Roma lo scudetto. Speriamo che aiutino il Labirinto a portare in sede un nuovo trofeo. Da me un in bocca al lupo a tutta la squadra e spero che si possa fare una bella figura."



Aldair è felicissimo di cominciare la sua esperienza di Allenatore da Santa Retina: "Sono veramente contento di portare qui la mia verde chioma e prometto che cambierò il colore ad ogni partita. Al di la di ciò sono felice di avere in squadra ottimi elementi: naturalmente il pallone d'oro Ronaldinho ma anche Trezeguet, Zambrotta,Kaka, Pirlo e Hleb a cui verrà affidata la fascia di capitano.Spero di fare bene e se la fortuna ci aiuterà, faremo dei buoni risultati ma basta parlare ora, deciderà il campo."

lunedì, marzo 20, 2006

Lezione





Panucci scalda il piede destro. Con lo sguardo cerca qualcuno a cui scodellare il pallone. Fra le tante maglie presenti nell’area piccola del Messina spunta il biondo capo di Daniele De Rossi, romano e naturalmente Romanista si aggira in cerca di un attimo che gli possa regalare la gloria. Eccolo il traversone, Daniele corre e spicca un salto.

Non tocca di testa ma con la mano. E subito, quei tanti falsi moralisti in Italia si saranno alzati in piedi declamando la sua disonestà e avranno pensato,sicuri, che sarebbe stato zitto. Invece, questa Roma rinata, cresciuta tatticamente e moralmente, dà un altra lezione di calcio a tutto il mondo del calcio italiano (e non solo). Daniele non esulta, sembra scosso, strano, combattuto.

Ha la faccia del pentito, di chi si sente un mostro, di chi è impaurito da se stesso. I messinesi giustamente protestano ma il capitano Sullo si accorge del disagio di Daniele. Egli corre verso di lui, gli domanda qualcosa e De Rossi risponde di sì. Sullo sorpreso corre verso l’arbitro che sicuro, ha già dato il gol. Arriva Daniele e tra le facce sbigottite dei falsi moralisti (che urlano disperati all’ammonizione proprio in una giornata dove un giocatore viene espulso al secondo minuto per un fallo da ultimo uomo in mischia, cosa che va veramente immaginata!) e quelle dei messinesi, ammette : “Sì, è mano.” .Eccolo, il vero Daniele De Rossi, ecco la qualità che il nostro calcio ha perso: l’onestà. Il gesto va enfatizzato, signori, va declamato al mondo intero, va insegnato ai bambini. Questo è l’esempio che qualcuno la fiamma del bel calcio, che va ben oltre i trofei e gli scudetti, ce l’ha ancora nel cuore. Ed è importante che questo segnale sia arrivato dal giovane che rappresenta i pregi e i difetti del vivaio italiano: De Rossi è infatti falloso,aggressivo e spesso si lascia andare a colpi che andrebbero puniti. Purtroppo perché in tutti i vivai italiani si insegna a prendere prima la gamba e poi il pallone (e andrebbe tolta questa brutta abitudine in tutta Italia perché lo fanno proprio tutti fin da bambini). Ma Daniele ha dimostrato che almeno nel nostro vivaio si conta ancora sull’onesta e sulla signorilità e la Roma non vincerà con disonestà come qualche grande squadra o grande campione ha fatto.E come se ci fosse un dio del calcio che premia chi ruba e gioca sporco e punisce i gesti di umanità, Daniele De Rossi si infortuna ed esce di scena per 3-4 settimane. Affanculo i trofei, la coppa UEFA, la coppa Italia, la Champions e l’Intertoto, affanculo vincerne 25 o 16 o averne solo 3, affanculo perdere, vincere, pareggiare, lottare, vendere, affanculo il resto. DOPO AVER DATO LEZIONE DI CALCIO GIOCATO ABBIAMO DATO ANCHE UNA GRANDE LEZIONE DI VITA AL CALCIO. OGGI CON LA ROMA VINCE IL CALCIO.

sabato, marzo 18, 2006

sabato, marzo 11, 2006

lunedì, marzo 06, 2006

Ciao

Il presidente se ne va in gita a Tivoli e sopratutto a ROMA CAPITALE D'ITALIA E DI UN IMPERO. Vi saluta e vi rivedrà Venerdì.

Vittoria nel Derby.....semplicemente SUPERIORI



Vignano.E' di nuovo festa arancioverde! Il nemico numero uno, il gobbo del D'Aversa è di nuovo battuto e nonostate la classifica bugiarda dia il Labirinto in posizione più bassa rispetto agli avversari, la squadra di Zeman (alla sua ultima partita con il Labirinto) ha dimostrato di essere semplicemente più forte dei nemici. Tre a due il risultato finale: nel Labirinto brilla la stella di Pippo Inzaghi che con una doppietta firma il doppio vantaggio e Mirko Vucinic che chiude il match. Anche il solito Fabio Liverani va sugli scudi e conquista un bel 7. Per gli Azzurribianconeri non bastano i gol di Bresciano e Taddei. Gran gioia anche per Zeman che dice: "Meritata vittoria è....contro infame gobbo sempre bello vincere è. Mirko Vucinic bravo ragazzo è e sempre pronto trovare si fa. " e poi da l'addio al Labirinto con parole molto commoventi:"Io puzzo"


La società fa i suoi migliori auguri a Zdenek Zeman per la sua permanenza a Brescia. Il ruolo di allenatore sarà ricoperto dal finora vice Paulo Roberto Falcao che si presenta così "Salvvveee, calscio brasil faremo noi......brasil brasil, nannarannanaanna....."


lunedì, febbraio 27, 2006

Oltre la storia.........








Stadio Olimpico di Roma, ore 22,35, un urlo di sessanta mila legionari scuote la Urbe: Roma è stata restituita alla Roma. Il cuore batte a mille, le braccia si incontranno in abbracci infiniti e i canti della curva, più carica che mai, fanno capire che è stato il trionfo di una città unica ed eterna, grande e gloriosa. Trefoloni di Siena (che m'ha fatto soffrì fino all'ultimo sto brucaiolo) ha appena fischiato la fine del derby di Roma. E il verdetto è unico e solo. Le sue radici vanno cercate nella gloriosa storia dell'Impero Romano. Non vi erano, a quel tempo, ciociari celesti o allevatori di pecore vestiti da puffi. C'era un mondo immenso e tutto Sangue e oro. Dopo quel fischio finale dovrebbero essere riscritti tutti i libri di storia: l'impero romano non è caduto nel 1453 ma è sopravvissuto nel cuore di tutti noi Romanisti ed è tornato fuori dopo 5 anni di dolore,tradimenti,esoneri,fughe e infamie. Tanti sono i generali che hanno portato alla vittoria di questa battaglia ma soprattutto di questo record. 11 vittorie consecutive, 11 nemici abbattuti uno ad uno.
L'ultimo con più goduria che mai, perché ci siamo ripresi ciò che è nostro. Il dominio di Roma. Roma e sangue ed oro. Finalmente tutti i burini sono stati zittati e la bandiera è tornata a sventolare sulla curva Sud.Dicevo, ci sono stati tanti generali che hanno condotto l'AS ROMA alla vittoria, Perrotta,Mancini,Mexes,Chivu,Doni ma i due che vanno,di diritto, in cima alla piramide della gloria sono l'immenso Capitano (più presente che mai, col cuore naturalmente)

e il mister Luciano Spalletti sottovalutato dalle grandi (i grandi ex giocatori tirano di più.....) che ha tolto i virus, ed ha purificato l'ambiente più di Ajax sgrassatore, come un mitico Mastro Lindo. Chi combatte per la Roma, deve amarla. E' questa la nostra arma vincente: il cuore. Teneteveli i vostri palloni d'oro, i FIFA world player, i campioni italiani all'estero, il calcio brasil, i vanigli,i giornalisti che non sanno più cosa scrivere, i processi del lunedì, le chiacchere da bar, gli uccelllini che fanno 191 gol e le squalifiche cambiate e ricambiate perché non sono volute da un allenatore inetto che ha solo il suo cognome: NOI SIAMO LA STORIA.



P.S. La Roma ha vinto 2-0 il derby........gol di Taddei (immenso, un anno delle mie difese......te li sei guadagnati tutti) e di Aquilani.



P.P.S. Non ho citato qualcuno forse? Questo perché forse stasera i pagliacci non hanno fatto il loro show.....e forse l'Inghilterra non è più così lontana.

sabato, febbraio 25, 2006